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 LA PREGHIERA DI FEDE
di fra SILOUANE
La preghiera cristiana si basa sulla fede nel Dio vivente. Essa non è una formula magica per mezzo della quale si può costringere Dio ad agire, come fanno i pagani (Mt 6, 7). Pregare significa : incontrare Dio (Mt 6, 6), entrare in comunione con lui e dargli il permesso di agire nelle nostre vite (Mt 6, 8). La preghiera è il mezzo più privilegiato per la comunione con Dio. È in questa comunione che tutto viene esaudito. Infatti questo relazionarsi a Dio è una comunione filiale per mezzo della quale si sperimenta anche la bontà paterna di Dio sulle nostre vite ; poiché, in Gesù, il Padre ci ha « benedetti con ogni benedizione » (Ef 1, 3). Ma si può essere sempre esauditi? La risposta di Gesù a questa domanda è positiva. Egli afferma ai suoi discepoli senza esitazione : « Abbiate fede in Dio! » (Mc 11, 22) ; ed aggiunge per convincerli: « In verità vi dico: chi dicesse a questo monte: Lèvati e gettati nel mare, senza dubitare in cuor suo ma credendo che quanto dice avverrà, ciò gli sarà accordato. Per questo vi dico: tutto quello che domandate nella preghiera, abbiate fede di averlo ottenuto e vi sarà accordato. » (Mc 11, 23-24). Per la maggior parte dei cristiani, questa affermazione di Gesù è esagerata, perfino surrealista. L’incomprensione sta nel fatto che non ci si rende conto che qui si tratta della preghiera di fede, non di una fede in noi stessi o nella nostra stessa preghiera, ma in Dio, perché « niente è impossibile a Dio » (Lc 1, 37 ; Ger 32, 27). Ecco perché è scritto che «tutto è possibile a chi crede» (Mc 9, 23).Vale a dire, tutto è possibile a chi crede in Dio e nelle sue promesse!
La preghiera di fede si basa su tre fondamenti essenziali, che sono :
1. Le promesse di Dio (La parola di verità)
2. Essa è semplice e precisa (per un vero bisogno)
3. Essa si fa nel nome di Gesù (colui che il Padre esaudisce sempre).
1. Le promesse di Dio : Credo in Dio ed ho una fiducia totale in Lui perché egli non può ingannarmi né ingannarsi. La nostra fede in Dio poggia dunque sulla verità delle sue promesse. Nella Scrittura Gesù dice questo ai suoi discepoli: «Ebbene io vi dico: Chiedete e vi sarà dato, cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto. Perché chi chiede ottiene, chi cerca trova, e a chi bussa sarà aperto. Quale padre tra voi, se il figlio gli chiede un pane, gli darà una pietra? O se gli chiede un pesce, gli darà al posto del pesce una serpe? O se gli chiede un uovo, gli darà uno scorpione? Se dunque voi, che siete cattivi, sapete dare cose buone ai vostri figli, quanto più il Padre vostro celeste darà lo Spirito Santo a coloro che glielo chiedono! » (Lc 11, 9-13). Gesù manifesta assai chiaramente che noi veniamo esauditi grazie alla bontà paterna di Dio Si tratta qui sia di bisogni materiali come il pane, il pesce,che del più grande dei nostri bisogni spirituali: lo Spirito Santo. Gesù disse a proposito delle promesse di Dio contenute nella sua parola : « In verità vi dico: finché non siano passati il cielo e la terra, non passerà neppure un iota o un segno dalla legge, senza che tutto sia compiuto. » (Mt 5, 18).
2. Essa è semplice e precisa : La preghiera di fede dev’essere semplice e precisa. Gesù chiede al cieco per strada : « “Che vuoi che io faccia per te? ”. » (Lc 18, 41). La Scrittura riferisce che il cieco rispose : « “Signore, che io riabbia la vista”. E Gesù gli disse: “Abbi di nuovo la vista! La tua fede ti ha salvato”. Subito ci vide di nuovo e cominciò a seguirlo lodando Dio. E tutto il popolo, alla vista di ciò, diede lode a Dio. » (Lc 18, 41-43). La sua preghiera è semplice. Contrariamente a ciò che si pensa abitualmente, egli non «scarica» a Dio la responsabilità dicendo : «…sia fatta la tua volontà! » ; al contrario è Gesù stesso che gli chiede: « che vuoi… ?». La sua risposta è semplice, chiara e precisa ; ed egli viene esaudito .DI frequente affondiamo le nostre preghiere in un oceano (confuso) di parole che traducono spesso la mancanza di fede in ciò che Dio può fare in nostro favore. Dio vuol esaudire tutti i nostri bisogni perché, Dio ha a cuore tutti i nostri veri bisogni. L’apostolo Paolo dice infatti : « Il mio Dio, a sua volta, colmerà ogni vostro bisogno secondo la sua ricchezza con magnificenza in Cristo Gesù. » (Fil 4, 19). Non pregare più dicendo: Signore tu conosci i miei bisogni – rischieresti di aspettare a lungo che la tua preghiera sia esaudita, ma invano– ; perché se solo sai ascoltare Dio, egli ti dirà : «di che hai bisogno, cosa vuoi il faccia per te? ».
3. Essa si fa nel nome di Gesù : In Gesù possiamo essere sicuri che il Padre ci esaudisce perché è colui che il Padre ascolta sempre. Davanti alla tomba del suo amico Lazzaro, Gesù fece questa preghiera : « “Padre, ti ringrazio che mi hai ascoltato. Io sapevo che sempre mi dai ascolto…”» (Gv 11, 41-42). Gesù dice ai suoi discepoli : « Qualunque cosa chiederete nel nome mio, la farò, perché il Padre sia glorificato nel Figlio» (Gv 14, 13). L’essere esauditi grazie al nome di Gesù è la glorificazione del Padre. Non priviamo Dio della possibilità di glorificarsi nelle nostre vite. Gesù afferma poco dopo: « Nessuno vi potrà togliere la vostra gioia. In quel giorno non mi domanderete più nulla. In verità, in verità vi dico: Se chiederete qualche cosa al Padre nel mio nome, egli ve la darà. Finora non avete chiesto nulla nel mio nome. Chiedete e otterrete, perché la vostra gioia sia piena » (Gv 16, 23-24). Si cresce nella preghiera di fede attraverso la gioia del venire esauriti. Abbiamo bisogno di sperimentarla almeno una volta per crederci e per continuare a pregare con fede. Fino a questo punto non hai potuto contare che sulla preghiera degli altri. , volgiti ora con la fede verso il Padre e pregalo nel Nome glorioso di Gesù e tu vedrai le sue benedizioni piovere nella tua vita. La prima volta che ho pregato per la guarigione era un gioco da bambini. Si trattava di un’ amica del gruppo di preghiera che aveva l’asma. Gli abbiamo imposto le mani ringraziando Dio in anticipo per la sua guarigione ; perché ciò che chiediamo, dobbiamo credere di averlo già ricevuto (Mc 11, 24). La nostra amica Nadia è stata guarita nell’arco delle ore successive, alleluia !. Ti consiglio di leggere l’eccellente libro di : David Yonggi Cho, La quatrième dimension, Ed. Vida. Un ultimo consiglio, quando chiedi a Dio, non dimenticarti di ricevere, perché la preghiera non è completa se non viene esaudita. L’apostolo ci dice a tal proposito: « Ma se speriamo quello che non vediamo, lo attendiamo con perseveranza. » (Rm 8, 25). Infine, ricordati che: « La fede è fondamento delle cose che si sperano e prova di quelle che non si vedono. » (Eb 11, 1).
24-04-2007
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